Inquadramento delle Conferenze

Carissimi, buon pomeriggio. Siamo quasi alla fine del nostro incontro. In questi giorni, Dio, ricco di misericordia, ci ha riuniti come Famiglia Oratoriana per condividere la preghiera e la casa comune; per nutrirci con la sua Parola e l’Eucaristia.

Lo Spirito Santo ha preso mezzi adeguati per condividere la sua ispirazione, così come Rev. P. Luciano Giuseppe Bella, C. O., con il tema: Felipe Neri, il cuore palpitante nella Riforma cattolica del XVI secolo. Ci ha condotto attraverso le pietre miliari storico-culturali che hanno forgiato la personalità di San Filippo Neri nel XVI secolo; per capire l’unicità della sua vita e del suo lavoro.

La relazione inviata da Sua Ecc. Mons. Edoardo Aldo Cerrato, C.O., e dettata dal Dott. Alberto Bianco con il tema: L’Oratorio: Fermento di rinnovamento spirituale e sociale ieri e oggi; ci ha presentato l’Oratorio come una scuola in cui è formato dall’esperienza della fede per evangelizzare attraverso la testimonianza dell’autentica gioia cristiana. E come abbiamo notato, la nostra eredità oratoriana si estende alla bellezza dell’arte come mezzo che dispone dello spirito per l’incontro con il divino. Tale è stata la pretesa del Dottore Bianco con la sua conferenza: Santa Maria in Vallicella: una catechesi in immagini.

La relazione del Rev. P. Dr. Konrad Schaefer, dell’Ordine di San Benedetto, con il tema: Il trattamento familiare e quotidiano con la Parola di Dio: fonte della dimensione profetica dell’Oratorio nella Chiesa. Ci ha motivato a continuare questa corretta pratica oratoriana; Dobbiamo avvicinarci alla Parola a piedi nudi, permettergli di nutrire, rafforzare e permetterci di svolgere la missione che ci è stata affidata.

Il Rev. P. Ricardo Álvarez Pérez, C.O., ci ha arricchito con la sua relazione: L’oratoriano Sebastian Valfrè: testimonianza vivente della Carità. Come espressione dello spirito di San Filippo Neri nel suo contesto storico, per suscitare nelle richieste del nostro tempo l’espressione caritatevole del Vangelo.

Senza dubbio, il nostro tempo è pieno di grandi sfide per la costruzione del Regno di Dio che è stato affidato a ogni battezzato. Tuttavia, il Signore, che non ci abbandona mai, ci ha parlato in questi giorni.

Ricordando le parole di P. Konrad: «Chi accoglie la Parola senza metterla in pratica, concepisce Gesù senza parto. È l’ascoltatore della Parola capace di commettere un aborto spirituale dopo l’altro, formulando propositi nobili che vengono poi trascurati e abbandonati nel medio termine. Vogliamo essere fertili, ecco perché è arrivato il momento di andare a lavorare con i piccoli gruppi per poter mettere «le mani al lavoro»; atterrare la nostra settimana di riflessione su azioni molto concrete nelle nostre diverse comunità.
Ora, nel lavoro dei gruppi, cercheremo di rispondere, dall’esperienza in questo Incontro, a come realizzare l’Oratorio, una voce degna di essere ascoltata e testimoniata con la forza di un nuovo Rinascimento, una domanda del nostro tempo.